Sequestrata dalla GDF imbarcazione con bandiera Olandese illecita

Sequestrata dalla GDF imbarcazione con bandiera Olandese illecita
Gli agenti della Guardia di Finanza durante l’operazione

GUARDIA DI FINANZA: OPERAZIONE “WATERSPORTVERBOND”. LA SEZIONE OPERATIVA NAVALE DELLA GUARDIA DI FINANZA DI PORTOFERRAIO SEQUESTRA IMBARCAZIONE ILLECITAMENTE BATTENTE BANDIERA OLANDESE.

I finanzieri della Sezione Operativa Navale di Portoferraio hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria due soggetti di nazionalità tedesca, di cui uno residente in Italia, e su ordine della Procura della Repubblica di Livorno hanno eseguito il sequestro di un’imbarcazione da diporto – adibita ad attività commerciale – battente fittiziamente ed illecitamente la bandiera olandese, poiché iscritta al registro privato denominato “Watersportverbond”.

Il provvedimento di sequestro si basa sulla illegittimità dei documenti di bordo e sulla mancanza delle previste certificazioni di sicurezza alla navigazione.

La registrazione al registro “Watersportverbond” è utilizzato da proprietari e armatori allo scopo di sottrarsi agli obblighi imposti dalle leggi in materia di sicurezza della navigazione e alle norme fiscali nel settore – anche commerciale – della nautica da diporto.

Le attività info-investigative eseguite dalla componente Aeronavale della Guardia di Finanza di Livorno, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Livorno, hanno visto l’interessamento anche degli Organi collaterali olandesi, per il tramite del Comando Generale – II Reparto della Guardia di Finanza, per gli approfondimenti di natura internazionale.  L’esito dell’investigazione ha permesso di scoprire la prassi consolidata del trasferimento della bandiera verso lo stato olandese, con la semplice iscrizione nel registro privato “Watersportverbond”, che di fatto non autorizza l’uso della bandiera del citato stato estero.  Le specifiche attività si sono concluse con il sequestro in Toscana di 4 imbarcazioni e la denuncia di 6 soggetti all’ Autorità Giudiziaria.

L’operazione in rassegna, condotta dalla Sezione Operativa Navale di Portoferraio, si inserisce nella più ampia cornice dei servizi svolti in materia di polizia economico-finanziaria in mare dalla Componente Aeronavale della Guardia di Finanza.

Il modus operandi, seguito per lo sviluppo del quadro probatorio, identifica una utile tecnica di indagine nello specifico ambito di servizio a vantaggio di tutti i Reparti Operativi Aeronavali, non da ultimo per consolidare il ruolo affidato, per legge, alla Guardia di Finanza in materia di “sicurezza del mare”.

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Riccardo Repetti

Nato a Livorno il 4 luglio 1956, compiuti gli studi superiori in specializzazione tecnica, ha coltivato da subito la grande passione per il giornalismo accompagnata dall’amore per la fotografia . Risale al 1986 il primo incarico professionale per la redazione livornese de "La Nazione", che dura fino al 1988, quando a ingaggiarlo è "Il Tirreno", Dal 1992 è iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Toscana, elenco pubblicisti. Concluso il rapporto di lavoro con "Il Tirreno”, dopo 31 anni il 31/12/2019 , dal primo gennaio di quest'anno svolge la libera professione. Attualmente dirige il notiziario on line pentanewslivorno

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