Scuola, la lezione dei bimbi, un sorriso dopo le polemiche

Scuola, la lezione dei bimbi, un sorriso dopo le polemiche

Mesi di polemiche, ansie, timori razionali e paure strumentali, di cui soprattutto l’eterno ring politico si nutre. Poi arriva finalmente il grande giorno, il primo giorno di scuola e scopri che, alla fine, ci sono molta più serenità e consapevolezza di quanto potessi aspettarti con quel clima della vigilia.

Come cronista vado a caccia di emozioni, nella ricerca degli sguardi dei protagonisti veri: bambini, alunni, genitori. professori e di tutti coloro che, in questi mesi, si sono rimboccati le maniche per riorganizzare la scuola, mentre fuori c’era chi consumava la consueta corsa al disfattismo.

Fuori dalle medie Micali babbo Enrico prende per mano Martina, compiaicuti mentre vanno verso lo scooter. Mi avvicino e chiedo:

sorridete, segno che e’ andata bene.

Martina e’ timida e mi fa un cenno di si, il padre racconta dell’efficienza delle misure di sicurezza messe in atto, dopo molti comunicati della scuola pre apertura. Tutto e’ andato come previsto, il professore della prima ora è venuto a prendere i ragazzi con un cartello indicante la classe e l’afflusso è stato regolato su quattro ingressi. Tutto è filato via liscio. Martina ha rincontrato qualche amico delle elementari, e ha conosciuto nuovi amichetti.

Mi sposto alle scuole Puccini, ore 12,30: escono i bambini delle elementari, scorgo Michela, una mamma che abbraccia la figlia Giulia all’esordio in prima, mi avvicino e

le chiedo cosa sta provando:

la prima risposta senza pensarci sopra e’ stata ansia,

. E Giulia all’uscita cosa le ha detto? .

Giulia era contenta, le prima parole sono state, mamma, ma domani ci si ritorna? Perche poi alla fine per lei in prima elementare la scuola e’ questa, banchi distanziati, mascherine, ingressi scaglionati , non ne conosce altre.

Gabriella ha il figlio Luca che frequenta il Santo Spirito, 7 anni, in seconda elementare. –

Gabriella, finalmente siamo arrivati a questo importante giorno… –

Mio figlio non vedeva l’ora di ricominciare ad andare a scuola e di incontrare nuovamente tutti i suoi amichetti. –

Cosa ha pensato prima di uscire di casa e venendo a scuola? –

All’incontro di stamani, fuori ai cancelli, la sensazione è stata piuttosto tangibile: l’astrazione mentale di noi adulti nei confronti delle restrizioni dovute al Covid è tale da portarci a ritenere che le mascherine o il gel siano per i bimbi brutte limitazioni. Invece i bambini hanno dimostrato molta più pazienza e disciplina di noi adulti. –

La prescolarizzazione in termini di norme di sicurezza come ha funzionato? –

Il lavoro della segreteria del Santo Spirito è stato enorme: ho potuto constatare soprattutto l’operato d Matteo Pantani, coordinatore dell’ufficio amministrativo, della Professoressa Sara Merlo e di Suor Agnese, rispettivamente Coordinatrice didattica e vice coordinatrice della scuola primaria Santo Spirito, i quali, nonostante il fatto che le comunicazioni ministeriali siano arrivate alla spicciolata fino all’ultimo giorno e che si siano spesso contraddette giorno dopo giorno, hanno reso piacevole e commovente, ma soprattutto sicuro, il ritorno a scuola dei bambini. –

Come ha visto suo figlio all’uscita? –

L’ho visto felice, e finalmente ho potuto stemperare la tanta preoccupazione. Sarà un anno diverso, lo so, e lo sanno tutti. Ma quando hai a fianco un valido polo didattico, e la collaborazione tra docenti e famiglie è fattiva, tutto si risolve

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Riccardo Repetti

Nato a Livorno il 4 luglio 1956, compiuti gli studi superiori in specializzazione tecnica, ha coltivato da subito la grande passione per il giornalismo accompagnata dall’amore per la fotografia . Risale al 1986 il primo incarico professionale per la redazione livornese de "La Nazione", che dura fino al 1988, quando a ingaggiarlo è "Il Tirreno", Dal 1992 è iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Toscana, elenco pubblicisti. Concluso il rapporto di lavoro con "Il Tirreno”, dopo 31 anni il 31/12/2019 , dal primo gennaio di quest'anno svolge la libera professione. Attualmente dirige il notiziario on line pentanewslivorno

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