Nel cruscotto dell’auto trasportava 2,7 kg di eroina, arrestato dai CC

Nel cruscotto dell’auto trasportava  2,7 kg di eroina, arrestato dai CC

Nella mattina del 22.10.2020 i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Livorno, in servizio tra l’atro per l’emergenza covid-19 lungo la via Aurelia in prossimità dello snodo autostradale, hanno fermato una Mercedes con targa con la sigla di Bologna  e , insospettiti dalla provenienza dell’auto hanno deciso di controllare il mezzo.

Una volta fermato il soggetto A. G., palermitano di nascita ma residente da tempo a Carpi, dal controllo alla banca dati risultava una persona con svariati precedenti penali per traffico di sostanze stupefacenti; inoltre l’uomo nell’abitacolo dell’autovettura aveva svariate medicine che lo stesso giustificava in quanto invalido e portatore di patologie gravi.

I militari insospettiti dalle circostanze decidevano di portare l’uomo in caserma ed approfondire la perquisizione del mezzo.

Giunti in caserma i militari notavano nel vano oggetti un cacciavite artigianale fuori contesto, infatti con quel cacciavite si apriva un vano nascosto (vedasi foto) alla sinistra del volante della Mercedes, dove all’interno venivano rinvenuti 2,7 kg di eroina.

L’uomo veniva arrestato e associato al carcere delle Sughere con l’accusa di detenzione a fini di spaccio di ingente quantitativo di sostanza stupefacente. 

Il sospetto dei Carabinieri è che l’uomo fosse un corriere appena giunto nella città labronica e che dovesse consegnare lo stupefacente a qualcuno in città o in provincia.

Certo si tratta di un rinvenimento che fornisce l’ennesimo riscontro del ritorno sul mercato degli stupefacenti della droga killer per eccellenza. I decessi per overdose di eroina rappresentano oggi in Italia circa il 60% del totale dei morti per droga e l’anno scorso sono stati 161, in crescita per il secondo anno consecutivo.

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Riccardo Repetti

Nato a Livorno il 4 luglio 1956, compiuti gli studi superiori in specializzazione tecnica, ha coltivato da subito la grande passione per il giornalismo accompagnata dall’amore per la fotografia . Risale al 1986 il primo incarico professionale per la redazione livornese de "La Nazione", che dura fino al 1988, quando a ingaggiarlo è "Il Tirreno", Dal 1992 è iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Toscana, elenco pubblicisti. Concluso il rapporto di lavoro con "Il Tirreno”, dopo 31 anni il 31/12/2019 , dal primo gennaio di quest'anno svolge la libera professione. Attualmente dirige il notiziario on line pentanewslivorno

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