In stallo il referendum di “Oltre L’inceneritore”

In stallo il referendum di “Oltre L’inceneritore”
L’incerenitore di Livorno (pentafoto)

Pubblichiamo il comunicato del Movimento 5 Stelle di Livorno in merito al referendum sull’inceneritore.

Abbiamo appreso dal Comitato “Oltre L’inceneritore”, promotore del referendum propositivo che chiede di spegnere l’inceneritore entro il 2021 e di costruire impianti alternativi, che, dal 16 luglio ad oggi, non è stata ancora inviata la notifica da parte del Sindaco in merito a questa importante procedura democratica.

Il 16 luglio scorso infatti, il quesito referendario era stato dichiarato ammissibile all’unanimità dal Collegio di garanzia e questo stallo non consente al comitato di iniziare a raccogliere le firme e, quindi, di avviare la campagna referendaria.  Le motivazioni di questo ritardo risiederebbero nella mancata verifica della regolarità dei membri che compongono tale collegio: una verifica che, ad oggi inspiegabilmente, non è stata ancora fatta. Tale motivazione di un simile ritardo appare assurda, in quanto alcuni membri del collegio sono in carica dal 2018 e coloro che si sono dimessi diversi mesi fa, sono stati nel frattempo sostituiti.

Quindi, da gennaio 2020, il collegio è assolutamente in grado di deliberare.Se ci sono delle motivazioni per cui alcuni soggetti politici vogliono bloccare un importante procedimento democratico ed impedire l’espressione di una volontà dei cittadini, ce le faremo spiegare bene.Tra l’altro il quesito referendario è stato depositato il 10 aprile del 2019 e, in quel periodo, pur essendo noi al governo della città, non abbiamo potuto elaborare la richiesta di referendum a causa delle norme che non consentono di fare alcune procedure in periodi temporali prossimi alle elezioni comunali.   

Dalla situazione che apprendiamo appare purtroppo assolutamente strumentale la posizione di alcuni funzionari comunali rispetto alla questione: una posizione che pare mutuata dalle volontà politiche di qualcuno, in quanto focalizzata solo sul rimandare il più possibile la notifica del referendum, con l’intento evidente di rendere non più applicabile il quesito referendario per come è strutturato e, di conseguenza, scongiurare problemi politici per il Sindaco e per la maggioranza.

 Ci risulta inoltre che il comitato abbia più volte scritto al Sindaco, anche ultimamente, ma senza mai aver avuto alcun tipo di riscontro.Come M5S di Livorno mettiamo sempre al centro il diritto di espressione dei cittadini e la democrazia diretta. Su questa, come su altre questioni che evidenziano un atteggiamento poco incline al rispetto dello statuto comunale e alla partecipazione dei cittadini, faremo delle battaglie serrate in Consiglio comunale.

Sul tema del referendum per il superamento dell’inceneritore abbiamo già presentato una interpellanza nel mese di luglio e nei prossimi giorni avvieremo ulteriori atti formali per capire ciò che sta accadendo.

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Riccardo Repetti

Nato a Livorno il 4 luglio 1956, compiuti gli studi superiori in specializzazione tecnica, ha coltivato da subito la grande passione per il giornalismo accompagnata dall’amore per la fotografia . Risale al 1986 il primo incarico professionale per la redazione livornese de "La Nazione", che dura fino al 1988, quando a ingaggiarlo è "Il Tirreno", Dal 1992 è iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Toscana, elenco pubblicisti. Concluso il rapporto di lavoro con "Il Tirreno”, dopo 31 anni il 31/12/2019 , dal primo gennaio di quest'anno svolge la libera professione. Attualmente dirige il notiziario on line pentanewslivorno

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