In libreria “La sceneggiatura” il romanzo di Maurizio Mini

In libreria “La sceneggiatura” il romanzo di Maurizio Mini

Siamo tutti narratori di noi stessi, anche se inconsapevoli, anche se non vorremmo esserlo. Siamo narratori erranti…” come i personaggi del libro. Come Brando, il personaggio principale, ma non è il solo, di questo racconto, che vive su due piani. Questo lo decideranno i lettori. L’interrogativo che attanaglia Brando è se un incontro casuale in un luogo anonimo può stravolgere improvvisamente il corso della propria vita? Brando, frequentatore di sale corse e giocatore incallito, s’imbatte in modo fortuito e forse indesiderato in una persona che viene da lontano e dal passato doloroso. Rassegnato fino a quel momento a un’esistenza apatica, fatta di disillusioni, di solitudine e di debiti, Brando sarà costretto a interrogarsi sul senso della propria vita, riattraversando i ricordi dell’infanzia e della giovinezza trascorse nei rioni popolari di Livorno, la sua città. Di questo narra il romanzo di Maurizio.

Per chi non conosce Maurizio Mini, Livornese nel 1950. Ha realizzato per le Edizioni Erasmo, insieme ad altri autori i volumi Livorno, dalla musica americana al Jazz (2013, con Andrea Pellegrini), La parola a Enrico (2014 con Mauro Nocchi e Mario Baglini) e Fischio d’inizio 1915 (2015, con Fabrizio Pucci); un mio racconto compare nella raccolta Delitti in biblioteca (2010).

Giornalista, fa parte del Comitato Unesco Jazz Day di Livorno. Il libro può essere acquistato nelle librerie cittadine (Feltrinelli, Mondadori…) o rivolgendosi alla casa Editrice Erasmo (Livorno – via Borra, 35, 3° p. – Palazzo Huigens, quartiere de La Venezia, cell. 3396376985 – Email: info@erasmolibri.it – Sito web: www.erasmolibri.it )

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Riccardo Repetti

Nato a Livorno il 4 luglio 1956, compiuti gli studi superiori in specializzazione tecnica, ha coltivato da subito la grande passione per il giornalismo accompagnata dall’amore per la fotografia . Risale al 1986 il primo incarico professionale per la redazione livornese de "La Nazione", che dura fino al 1988, quando a ingaggiarlo è "Il Tirreno", Dal 1992 è iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Toscana, elenco pubblicisti. Concluso il rapporto di lavoro con "Il Tirreno”, dopo 31 anni il 31/12/2019 , dal primo gennaio di quest'anno svolge la libera professione. Attualmente dirige il notiziario on line pentanewslivorno

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