Buoni spesa per generi alimentari e prodotti farmaceutici: l’avviso è on-line

Buoni spesa per generi alimentari e prodotti farmaceutici: l’avviso è on-line

La documentazione andrà inviata tramite e-mail entro il 16 dicembre

Sul sito del Comune di San Vincenzo è stato pubblicato l’avviso
per poter fare richiesta dei buoni spesa per generi alimentari e prodotti farmaceutici.

L’Amministrazione infatti si è attivata per dare il via alla distribuzione delle risorse assegnate dal Governo vista l’emergenza sanitaria legata al diffondersi del Covid-19. Le richieste potranno essere presentate fino alle ore 12 del 16 dicembre.

Per inoltrare la domanda i cittadini dovranno autocertificare la propria condizione di necessità e bisogno, compilando i moduli che sono disponibili sul sito del Comune di San Vincenzo:

(https://www.comune.san-vincenzo.li.it/archivio6_notizie-ed-eventi_0_1938.html) oppure all’Ufficio Politiche sociali e ritirabili previo appuntamento telefonico. I buoni saranno numerati, non replicabili e personali del taglio di 10 euro e 20 euro ciascuno.

L’entità totale dipende dal numero dei componenti del nucleo familiare: con 1 componente 140 euro, con 2 componenti 210 euro, con 3 componenti 280 euro, con 4 componenti 360 euro, con 5 o più componenti 420 euro. Il
modulo, compilato in ogni sua parte e firmato, insieme a un documento di identità, va inviato all’indirizzo e-mail: comunesanvincenzo@postacert.toscana.it e deve obbligatoriamente riportare l’oggetto ‘Domanda buoni spesa’.

La consegna dei buoni avverrà direttamente a domicilio dei
beneficiari con l’ausilio dei volontari del Terzo Settore.
I beneficiari potranno spenderli nei negozi e farmacie di San Vincenzo aderenti all’iniziativa che saranno comunicati al momento dell’assegnazione del beneficio.

I prodotti acquistabili con i buoni alimentari sono prodotti alimentari di prima necessità (ad esempio pane, pasta, pomodoro, latte,
carne, pesce) comprese le bevande. Sono esclusi dall’acquisto alcolici e superalcolici.

I prodotti acquistabili con i buoni farmaceutici sono farmaci di banco o con prescrizione medica non esente dal ticket sanitario, dispositivi medici, prodotti per bambini (ad eccezioni dei giochi), prodotti per
l’igiene e cura della persona, articoli da banco. Sono esclusi dalla vendita prodotti di bellezza e cosmetici.

Possono richiedere i buoni spesa i cittadini residenti nel Comune di San Vincenzo e anche i temporaneamente domiciliati nel Comune, che sono entrati nello stato di bisogno a causa della perdita del proprio reddito in coincidenza con l’emergenza sanitaria da Covid-19.

L’assegnazione dei buoni è prevista per soggetti già seguiti dai servizi sociali, che non usufruiscono di prestazioni assistenziali (RdC, Rei, Naspi, Indennità di mobilità, CIG), oppure che usufruiscono di prestazioni
non significative dal punto di vista del reddito; soggetti che hanno perso il lavoro; soggetti che hanno chiuso la loro attività; soggetti con lavori intermittenti e comunque tutti quei soggetti, compresi quelli temporaneamente domiciliati nel Comune, che non riescono, in questa fase ad acquistare beni di prima necessità alimentare; condizione di indigenza o di necessità individuata dai servizi sociali; numerosità del nucleo familiare; presenza di minori e situazioni di fragilità recate dall’assenza dei reti familiari e di prossimità.

In caso di insufficienza delle risorse la priorità per entrambe le misure sarà data ai nuclei familiari con figli minori, in base al maggior numero di figli
presenti nel nucleo familiare, e ai nuclei segnalati dai servizi sociali.

Sono motivi di esclusione dal beneficio l’aver mantenuto il proprio reddito derivante da lavoro o pensione salvi i criteri di priorità sopra descritti o il poter disporre di proprietà immobiliari (ulteriori alla prima casa) da cui si
percepisce un reddito.

Barbara Noferi

Barbara Noferi

Sono nata a Piombino e mi sono laureata in Conservazione dei Beni Culturali. Da sempre amo scrivere e dal 2014 posso farlo come giornalista pubblicista. Ho lavorato per il quotidiano Il Tirreno e collaborato con vari giornali online. Nel 2018 sono stata la direttrice di un quotidiano online e di un mensile cartaceo. Ho inoltre lavorato per una tv locale dove ho diretto il telegiornale e una mia rubrica dedicata alla lettura, ospitando ed intervistando gli autori. Mi diverto ad inventare favole per bambini e nel 2002 ho pubblicato il libro “I fiori della Signora Ada”. Sono anche guida ambientale e per venti anni ho svolto questa professione nei Parchi della Val di Cornia.

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